Le extrasistoli

Recentemente ho ricevuto questo messaggio “Salve dottore….da molto tempo soffro di extrasistolia e anche di attacchi di panico ora quasi scomparsi, ma le extra ogni tanto vengono a farmi visita. Ho fatto vari Holter ove sono state riscontrate extrasistoli ventricolari e sopraventricolari, per il resto nessuna aritmia importante…. ho fatto anche una gastroscopia e ho una piccola ernia jatale. Peró ho visto che mi vengono nella maggior parte dei casi quando ho tanta aria nello stomaco… lei cosa mi consiglia di fare altre visite cardiologiche o potrebbe derivare dallo stomaco? “

Le extrasistoli, sia ventricolari che sopraventricolari  sono un reperto molto comune all’Holter delle 24 ore, e (a meno che non siano molto numerose) sono presenti anche in persone con cuore perfettamente sano.  Non hanno alcuna conseguenza negativa. Per fortuna nella stragrande maggioranza dei casi non vengono avvertite e quindi non costituiscono un problema. Purtroppo in alcuni casi vengono avvertite come sensazione fastidiosa, questo soprattutto in persone giovani un po’ ansiose, che hanno una particolare sensibilità a ciò che accade nel loro organismo.

Quindi  una condizione che possiamo definire “normale”, in quanto molto comune e non pericolosa, può divenire un problema in quanto crea disagio e quindi allarme. Non solo, ma chi avverte la sensazione di extrasistolia in maniera ansiosa tende a focalizzarsi su tale problema, quindi ad avvertirla maggiormente e creare quindi un circolo vizioso che peggiora i sintomi stessi.

La prima cosa da fare quindi è capire che non si tratta di un evento pericoloso o che possa provocare problemi in futuro.  Già questo può aiutare a rompere il circolo vizioso di cui parlavo e sdrammatizzare il problema (“ora sento qualche extrasistole, poco male, non ci faccio caso e seguito a fare ciò che sto facendo”). Se ciò non è sufficiente e se comunque il disturbo risulta comunque spiacevole, si possono usare bassi dosaggi di alcuni farmaci (in genere betabloccanti, raramente farmaci antiaritmici veri e propri).

Per quanto riguarda la correlazione della sensazione di extrasistolia con disturbi gastrici,  soprattutto con sensazione di aria nello stomaco, anche questa è comune, per diversi motivi. Uno è che anche la dilatazione gastrica (ad esempio dovuta ad aerofagia) può avere anch’essa una genesi ansiosa, l’altro è che tale dilatazione può in certi casi sia favorire la comparsa di extrasistolia che semplicemente facilitarne la sensazione (le extrasistoli si avvertono più facilmente se lo stomaco si dilata e in qualche maniera “preme” sul cuore).

E’ ovvio comunque che quanto detto ha una valenza generale. Ogni soggetto è diverso e solo un colloquio approfondito con un medico può permettere di rilevare e trattare aspetti personali che esulano dagli aspetti generali di cui ho parlato.

Spero di esserti stato utile